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MARSALA

E gustiamo il Marsala!
Si narra che siano stati dei mercanti inglesi a scoprire il nostro vino durante uno dei loro viaggi in Sicilia intorno al 1800. Lo degustarono e trovandolo simile al Porto e allo Sherry pensarono che lo avrebbero potuto ben vendere in Inghilterra. Altri sostengono che prima di allora già il pittore Rubens lo aveva scoperto ed apprezzato. In ogni caso il Marsala molto presto ebbe fama nel mondo.
Il suo vitigno pare sia stato portato dai Greci intorno all'VIII secolo a.C. in Sicilia perchè essi avevano creduto nelle analogie climatiche con la loro terra di origine. I Greci, quindi, nelle zone più assolate lo coltivarono sempre ad alberello, cioè in modo che la chioma del vitigno potesse fare ombra sul suo piede durante le ore di grande calura.
Le sue uve sono molto ricche in zucchero, ma nonostante ciò per dolcificarle ulteriormente vengono spesso lasciate essiccare.
Prima di arrivare, comunque, al Marsala vero e proprio, al vino base si aggiunge mosto fresco, mosto cotto e mosto concentrato con alcool etilico.

Colore: Rosso rubino o giallo ambra;
Odore: Intenso con sentori di miele, vaniglia, uva passa e mandorla;
Sapore: Secco, semisecco e dolce con ricordi di mandorla;
T di servizio e abbinamenti: I Marsala secchi vengono serviti a 6°C come fuori pasto; i più dolci a circa 12°C e sono vini da dessert.
Annata ottima : 1989.




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