www.caciosuimaccheroni.it

LACRYMA CHRISTI

La produzione vinicola in Campania si deve inizialmente agli Etruschi ed ai Greci, in contemporanea, e successivamente ai Romani. Il paesaggio viticolo quindi era dominato in principio dall'insieme delle coltivazioni greche, i cui filari erano ad alberello e da quelle etrusche sviluppate in altezza.
La zona più proficua per la coltivazione della vite era quella del Vesuvio, i cui vitigni crescevano rigogliosi nella cenere. Dopo l'eruzione del vulcano le viti furono travolte e sradicate. Ai nostri tempi, sulle porzioni inferiori del Vesuvio c'è la zona di produzione del Lacryma Christi, rosso, rosato e bianco.
Quello rosso origina dai vitigni piedirossi, sciascinoso ed aglianico, vitigni a bacca nera appunto.Quello bianco origina dal vitigno falanghina e greco di Tufo soprattutto.
Il rosato nasce dal piedirossi e dallo sciascinoso. Per vinificare si lasciano macerere le bucce con il succo fino a che si ottiene il colore desiderato. Il mosto è poi lasciato fermentare.
Esiste il rosato tranquillo della Lacryma Christi e la versione spumante.

Colore: Rosato più o meno intenso;
Odore: Vinoso;
Sapore: Secco. armonico;
T di servizio: 14°C;
Abbinamenti: Primi piatti saporiti, pesci gustosi come il pesce spada e formaggi a pasta semidura.
Annate migliori: 1992, 1993, 1996.




Questo sito è alimentato quotidianamente grazie a testi e immagini inviati dagli utenti e per la gran parte copiati dalla rete. Per questo motivo è impossibile risalire agli autori di quanto scritto. Se doveste trovare materiale protetto dal copyright siete pregati di comunicarcelo e provvederemo ad eliminare prima possibile quanto segnalato.